Il Progetto

Dal sapere al fare, una tendenza in aumento tra i giovani italiani, vuoi per passione, vuoi per necessità. Un percorso che porta i laureati a scegliere mestieri artigiani per far fronte alla crisi, per darsi un’opportunità, per seguire un sogno.

Questo blog è un esperimento che raccoglie le storie di giovani che stanno intraprendendo un percorso dall’università alla bottega, tra difficoltà e aspettative.

Da tempo considerato di serie B, oggi l’artigianato torna a essere un’occasione concreta sfruttando il valore aggiunto che offre una laurea. Il lavoro, quando manca, va inventato. E le mani sono un buon punto di partenza.

Comments: 16

  1. Virginia 05/04/2013 at 13:19 Reply

    Verissimo, sono anche io una mosaicista e sto cercando di intraprendere questa via dell’ artigianato e del reinventarsi un lavoro…strada molto difficile, specialemnte in Italia dove burocrazia e leggi troppo “strette” a chi vuole investire rendono molto difficile il percorso ma la crisi la possiamo scofiggere solo usando ciò che ci ha resi famosi nel mondo; l’ arte, l’ artigianato, l’ inventiva e la creatività…

  2. Elisa Di Battista 05/04/2013 at 14:37 Reply

    Concordo, Virginia, l’artigianato made in Italy è un’eccellenza da non dimenticare ma, anzi, da ri-valorizzare specialmente in momenti difficili come quello che stiamo attraversando. Complimenti per il tuo lavoro, in bocca al lupo!!

  3. Antonino 28/04/2013 at 23:23 Reply

    Crediamo che l’artigianato italiano sia da valorizzare ed è per questo motivo che da un’idea di mia moglie è nato : Art And Shop – l’artigianato online.
    Proponiamo online solo creazioni artigianali Made in Italy scrupolosamente selezionate.
    Rilanciamo questa nostra capacità e potremmo sconfiggere (forse) la crisi.

  4. Elisa Di Battista 29/04/2013 at 14:28 Reply

    Salve Antonino, molto interessante il vostro sito di e-commerce. Come nasce la vostra idea? Oltre ad essere appassionati, siete anche artigiani voi stessi?

  5. mariacarmela 27/05/2013 at 22:42 Reply

    è molto bello quello che fate .io ho iniziato da un ‘anno circa a farlo con una vecchia ricetta di mia nonna .Mi diverto a colorare con prodotti naturale e fare forme x regalare a qualche amico .Vorrei tanto fare un laboratorio come il vostro ma non riesco a trovare un tecnico in zona da valutare se è di qualità .Io lo uso sia per il viso che per il corpo .

  6. Valentina Zirulia 29/07/2013 at 19:53 Reply

    Salve,complimenti per il blog.Io non son laureata a dire il vero ,studiare all’ università purtroppo costa tanto ed è triste sapere che ci sono persone che nonostante siano laureate non riescono a trovare un lavoro attinente ai loro studi ma allo stesso tempo sono felice di sapere che nonostante la crisi economica ,la persone riscoprano che esiste sempre una sempre una possibilità.E’ quando non si ha nulla,quando apparentemente si passa per una ‘crisi’ che vengono fuori dal cuore di ogniuno di noi il meglio,le migliori idee,i migliori sentimenti,le migliori opportunità.Amo sapere che giovani decidano lavorare come artigiani.Io faccio parte di questi giovani,vivo in Sardegna.Riciclo carta di giornali,riviste,tetrapak.. faccio borsette ,vasi,tovagliette americane.. e con l’ aiuto di mia madre ricicliamo anche dalle bottiglie di plastica per fare degli orecchini.Amo ciò che faccio .

  7. Simona 20/01/2014 at 00:24 Reply

    ciao a tutti!! eccomi qui..una parrucchiera Laureata!! beh che dire..sono soddisfatta del mio lavoro e del fatto che comunque ho una bella laurea appesa al muro!! Avevo 22 anni e mi mancavano circa 10 esami alla mia laurea (triennale) in Economia e amministrazione delle Imprese, ma l’attività di mia madre mi ha sempre appassionato e ho deciso di cominciare a lavorare con lei.. Il giorno lavoravo e la sera studiavo..è stato difficile far coincidere lavoro, studio e vita privata, ma alla fine ce l’ho fatta..mi sono comunque laureata..mi hanno criticato, mi hanno deriso perchè con la mia laurea facevo la parrucchiera..ora mi viene solo da sorridere.. un abbraccio a tutti voi che, come me, fate del vostro mestiere un’arte!!!

  8. MARISA 25/01/2014 at 14:00 Reply

    ho lavorato in proprio x 15 anni , poi la crisi.Così ho rispolverato la mia prima passione ,quella artistica .Mi sono diplomata al liceo artistico ma capii subito che di arte non si vive e così feci x 25 anni un lavoro non distante , la design di arredi per bar e negozi.Quando il lavoro cominciò a scarseggiare andai a fere un corso di mosaico(passione che avevo lasciato latente dai tempi del liceo) e personalizzai il modo di fare mosaico.
    Con mia grande sorpresa, negli ultimi 4 anni ho avuto premi internazionali, esposizione alla biennale,sono stata scelta insieme ad altri 29 artisti x rappresentare il mondo alla biennale di Ravenna. insomma un successo neanche immaginato.Ora però mi piacerebbe trovare una formula e dei finanziamenti che pernettano me e tanti altri artigiani che conosco di esporre in maniera permanente i nostri manufatti per poterli vendere.

    • Mario 09/06/2014 at 15:06 Reply

      Ciao..nel 2007 terminai un corso in restauro del legno, poi mi sono interessato
      all’intarsio per alcuni anni fino ad arrivare al mosaico. Il mosaico
      ligneo mi affascina in modo particolare realizzato esclusivamente con
      legni della macchia mediterranea, alberi da frutto e naturalmente ulivo.
      Mi piacerebbe confrontarmi con chi ha intrapreso un percorso simile..
      mi puoi aiutare? … in bocca al lupo per i tuoi progetti e grazie per
      la tua testimonianza.

  9. Maurizio 06/03/2014 at 12:11 Reply

    Ciao a tutti e complimenti per il sito !! Sono laureato in ingegneria ma la mia vera passione è sempre stata la gastronomia e vorrei tanto realizzare il mio sogno: un laboratorio artigianale di olive all’ascolana ! Anche io voglio recuperare i valori delle tradizioni e questo sito dimostra come la passione sia il vero antidoto alla disoccupazione. Se c è qualcuno interessato ad un progetto per produzione di olive e fosse interessato a costituire una società, sarà il benvenuto ! ho già sviluppato il progetto e ho anche quota al 50% per finanziarlo. Chiunque fosse interessato può contattarmi all’indirizzo mail: morgan73m@libero.it

  10. alessandra 29/07/2014 at 23:26 Reply

    Ciao a tutti!
    che ventata di ossigeno per sognatori questo sito!!!
    mi è venuta voglia di raccontarvi la mia avventura che in realtà però è solo all’inizio…
    Mi sono laureata in economia e commercio nel 2000, lavoro in banca dal 2001, nel 2004 mi sono sposata, nel 2005 ho avuto il mio primo bimbo e nel 2008 è arrivata anche una bimba, che dire, tutto perfetto no?
    no…
    da sempre ho vissuto lo studio e il lavoro con successo ma senza “cuore”, come un dovere da assolvere senza farsi troppe domande: come se il lavoro -con-passione fosse per persone con doti eccezionali, non per me!
    Ciclicamente però il tarlo dell’insoddisfazione si è fatto sentire più o meno forte, ma di volta in volta più chiaro e comprensibile, ( soprattutto al ritorno al lavoro dopo brevi o lunghe assenze) fino a portarmi alla consapevolezza che non si puo’ trovare gratificazione in un ruolo se non ci “appartiene”, se non lo condividiamo o non ne siamo appassionati: sarà sempre necessario sprecare così tanta energia per ottenere risultati da non averne più a disposizione per tutto il meraviglioso mondo che c’è fuori dall’ ufficio…
    insomma dopo davvero tanti anni di altalene emotive ho deciso di ascoltare il mio cuore e iniziare un percoso formativo professionale….mi sono iscritta oggi ed inizierò in ottobre: se tutto andrà come spero a luglio 2015 sarò formalmente una sarta!
    Non voglio diventare ricca (non che ora il mio stipendio mi faccia pensare di esserlo) voglio trovare soddisfazione, voglio credere in quello che faccio, anche rinunciando ai privilegi di cui ora mi sento schiava, essere finalmente libera e pienamente me stessa!
    Mi aspetta un anno molto impegnativo, dovendo far coinvivere lavoro, famiglia e folle passione!
    Spero presto di potervi raccontare che da bancaria pentita sono diventata felicemente sarta!
    auguro a tutti di poter riuscire ad ascoltare i propri sogni!
    un abbraccio
    alessandra

  11. tiziano 16/09/2014 at 08:50 Reply

    Bellissima idea questo sito! Bravissima!
    Sono commosso nel vedere quanta gente ancora preferisce le mani al computer. Io sono un laureato magistrale di disegno industriale e ho sempre avuto una grande soddisfazione nel portare a termine lavori creati da me con le mie manine. La soddisfazione nel vedere l’evoluzione di un progetto nato e cresciuto attraverso la materia concreta, non ha prezzo per quanto mi riguarda. Spero un giorno di poter seguire l’esempio di molti di voi! Viva l’artigianato!

  12. giovanni bernabei 08/02/2015 at 15:23 Reply

    lòa bottega artigiana è un luogo di scoperta e di crescita in tutti sensi!! non dobbiamo perdere l amore per il fare!!
    la bottega forma educa e fa scoprire la vera gioia tramite la creatività!
    il fare porta sempre bene,
    trasfornare una materia prima a mano è gioia e bellezza che sanano e fanno scoprire la vera realtà delle cose!

  13. Viviana Modugno 26/02/2015 at 18:25 Reply

    Ciao ragazzi, sono Viviana ho 30 anni e ho una grande passione:la cosmetica! Dimenticavo…ho anche una laurea… In farmacia! X ora lavoro come impiegata in un azienda farmaceutica…posto fisso, stipendio sicuro… Sì ma non mi posso arrendere così! x questo sto x intraprendere un percorso che forse un domani mi porterà ad aprire un laboratorio cosmetico rigorosamente made in puglia 🙂 xkè io nella vita voglio produrre cosmetici con le mie mani!! Purtroppo x ora mi manca il capitale x realizzare il mio sogno… Ma ce la farò! Passeranno anni, a volte avrò voglia di mollare ma ce la farò!! Un abbraccio a tutti

  14. Manuela 03/09/2015 at 23:22 Reply

    Sto per esplorare questo sito e già dai primi commenti intuisco che sia un’idea davvero brillante e utile per chi, come me, forse ha bisogno di un po’ di coraggio per invertire la tendenza. Sono un’ingegnere ambientale molto insoddisfatto: in teoria ho trovato subito dopo la laurea un lavoro perfettamente coerente con i miei studi, ma… non mi piace. Non mi appartiene, troppe dinamiche aziendali, troppo sgomitare, troppe ragioni economiche che relegano l’ambiente all’ultimo gradino della scala delle priorità, inoltre è un lavoro frenetico, caotico e molto stressante. Sto facendo vari corsi in forma privata per ampliare le mie competenze, perché tutto sommato mi piacerebbe riprovare a “usare” la mia laurea da libera professionista che se la prende un po’ più comoda, ma sento la necessità di fare anche altro. Non ho ancora individuato esattamente COSA, ma so che deve impegnarmi le mani oltre che la testa, e deve darmi la possibilità di vedere e toccare il risultato delle mie fatiche. Credo che troverò più di un’ispirazione su queste pagine. Grazie!

  15. Elisa Di Battista 13/09/2015 at 15:45 Reply

    Ciao a tutti, grazie per i vostri commenti, l’apprezzamento di questo progetto di storytelling e per condividere con noi il vostro entusiasmo, la vostra voglia di fare e di mettervi in gioco nel vostro percorso di vita e professionale. Se vi va, continuate a condividere con noi i passi che state compiendo, le scelte, le soddisfazioni, siamo felici di leggervi! In bocca al lupo!

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