Chi sono

Elisa Di Battista

Giornalista, classe 1982, mi occupo di mondo del lavoro, giovani e artigianato.

Perchè ho aperto questo Blog?

Sarà perché mi affascina ciò che viene creato con le mani, oppure perché avevo un nonno che faceva il fabbro, oppure ancora perché la parte pragmatica di me in qualche modo deve emergere. Fatto sta che mi piace incontrare e raccontare la nobiltà del lavoro di chi sa creare e produrre da sé.

Sono artigiana anch’io?

Me lo domandano spesso. La risposta è no 🙂 Da sempre ho una pessima manualità e persino il pongo, da bambina, mi metteva in difficoltà. Preferisco, invece, penna, block notes e tastiera. Per parlare di chi, le mani, le sa usare per esprimersi, costruire, lavorare.

Curiosa, amo le parole (però non sono logorroica!) ma anche la fotografia, che spesso è molto più eloquente di tante righe fitte fitte. Non posso separarmi dal cellulare e dal web. Potete seguirmi su:

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Comments: 30

  1. francesca 10/04/2013 at 08:31 Reply

    complimenti per il sito, l’ho scoperto per caso e mi piace moltissimo…. anche io penso che l’artigianato sia importantissimo, lo dico sempre che bisogna fare un passo indietro, e tornare ai vecchi mestieri.
    buona giornata

  2. Elisa Di Battista 10/04/2013 at 21:21 Reply

    ciao Francesca, grazie mille!! 🙂 Già, l’artigianato può essere uno strumento per andare avanti, ma, molto probabilmente, non ‘semplicemente’ recuperando tradizioni del passato, ma puntando anche all’innovazione e rimanendo al passo con i tempi, guardando anche ai mercati oltre confine. Cosa che comunque, siamo consapevoli, non è facilissimo da fare quando si avvia un’attività.. Che ne pensi?

  3. francesca 11/04/2013 at 10:36 Reply

    Giusto, tradizione ed innovazione, devono andare di pari passo…
    buona giornata.

  4. Giovanni 15/04/2013 at 10:21 Reply

    Ti faccio i miei complimenti anch’io, hai scelto un ottima modalità di far conoscere bene un settore che da tempo è stato abbandonato. Ma non da me che sono un aspirante pasticcere che a preso le redini dell’azienda di famiglia, subito dopo aver conseguito un laurea in scienze e tecnologie alimentari, e a breve una specializzazione nello stesso ambito. L’artigianato è stato la mio croce e delizia sin da piccino ma si può dire che sono cresciuto nell’ambiente da quando giocavo con le macchinine, condivido che la nostra economia italiana debba ripartire dando credito e incoraggiando questo settore, per abbattere questi periodi crisi dando fiducia ed espansione nel mondo al nostro Made in italy. In bocca al lupo a tutti.

  5. Davide 20/06/2013 at 15:27 Reply

    Complimenti per questa idea: sono tutte storie interessanti e in qualche modo educative. Io in un certo senso rientro nella categoria perchè sono un giornalista-apicoltore, anche se la seconda attività è solo una passione, per il momento. Buon lavoro!

  6. Tiziana Gramola 04/07/2013 at 17:48 Reply

    LaureatiArtigiani? si certo! ma di converso anche ArtigianiLaureati!!
    Più sopra si diceva “tradizione ed innovazione”,
    Certamente! Infatti il giusto connubio fornito dal tradizionale mnesicamente rinvigorito alla luce della innovazione culturale moderna.
    Complimenti ed Auguri alle Vs intelligenze!!

  7. cesare 31/07/2013 at 10:25 Reply

    Ciao Elisa,
    solo oggi ho scoperto il sito (trovato su ‘donna moderna’)… UAO !
    Pensavo fossi solo con i miei pensieri nel desiderio di mollare tutto per intraprendere un’attività artigianale e/o legata al commercio.
    Io sono un quasi quarantenne è subito dopo la laurea ho avuto la fortuna di iniziare a lavorare come impiegato e da li con la mia fidanzata di sempre abbiamo deciso di creare Famiglia: la cosa più bella che un Uomo possa fare… 2 bimbi stupendi, mutuo casa… Oggi quindi è assai difficile per me cambiare drasticamente rotta… anche se, non mi vedo invecchiare in azienda mi risulta duro mollare ‘il certo’ per cambiare…. Non lo so… so solo che questo fuoco di cambiamento sovente brucia di più …

  8. Elisabetta 31/07/2013 at 10:48 Reply

    Ciao Cesare e ciao tutti,
    ho letto il tuo commento e mi ritrovo nelle tue parole: la differenza è che non ho una mia famiglia, ma anche io come te non riesco a vedermi invecchiare su una scrivania, ma trovo difficile lasciare il mio lavoro ‘sicuro’ con qualcosa che forse ancora non c’è. Il mio obiettivo per l’estate è cercare infatti di fare un po’ di chiarezza tra i miei pensieri (e le mie capacità!), e poi concentrarmi con tutte le forze per trovare la mia strada!
    Caro Cesare, non sei solo! 🙂

  9. Sonia - Storie da Urano 25/09/2013 at 15:36 Reply

    Ciao Elisa, complimenti per l’iniziativa, mi piacerebbe parlare di te sul mio blog, storiedaurano.blogspot.it, che racconta di cambiamenti e piani B.
    Magari il tuo non è un vero piano B, però il tuo sito è sicuramente un osservatorio particolare su tante altre storie, un po’ come Storie da Urano e mi piace l’idea di una sinergia d’intenti.

    Scrivimi pure via mail,
    grazie ciao!
    Sonia

  10. Elisa Di Battista 25/09/2013 at 19:16 Reply

    ciao a tutti!! Come state? Spero che quanti tra voi – come Giovanni, Davide, Cesare, Elisabetta – volessero intraprendere la strada dell’artigianato, buttarsi in una nuova avventura, oppure proseguire nell’attività avviata, abbiano in questi mesi trovato il coraggio per iniziare o l’entusiasmo per continuare 🙂 Spero che le storie che stiamo raccogliendo possano esservi utili, come spunto e incoraggiamento, o comunque per dire “ok, non sono solo, altri stanno facendo la mia stessa scelta…”. Se vi va, siamo qui per raccogliere le vostre testimonianze, e anche la pagina Facebook può essere usata per commenti e spunti: https://www.facebook.com/laureatiartigiani?fref=ts

    Per Sonia, interessante il tuo blog, complimenti! ti scrivo volentieri… 🙂

  11. valentina 25/09/2013 at 20:39 Reply

    Complimenti Elisa! Questa mattina ho sentito a Radio Capital del tuo blog e così mi sono catapultata. E’ bello sapere che ci sono persone che hanno ancora tanta fantasia e voglia di mettersi in gioco. Io sono una di quelle, ma con meno coraggio….
    In realtà “sarei” un archivista anche se non lavoro più da un pò di anni. Amo ricamare, cucire e creare tante cosine anche per i bimbi (essendo io una mamma). Mi butto? (nel senso buono, s’intende) che dici?
    Spero di darti buone nuove al più presto

    • Elisa Di Battista 25/09/2013 at 20:51 Reply

      ciao Valentina! Che sorpresa, non sapevo che stamattina Radio Capital avesse parlato del blog. Che onore! Grazie per avermi scritto e per i complimenti! Sì, di persone coraggiose ce ne sono ancora, è bello vederlo ed è bello parlare con loro… Che dire: ti piace ricamare, lavorare con la creatività tessile se ho ben capito… In fondo, perchè non tentare? Certo, non è semplice come dirlo. O meglio, farlo è un conto, trasformarlo nel proprio Lavoro al 100 per cento non è una passeggiata e richiede tempo e determinazione. Tanta. Perchè non provi, intanto, a sentire chi in questa avventura si è buttato, magari artigiane e creative della tua zona, per capire come si sono mosse? Anche sul blog raccogliamo storie di chi ha avviato attività di questo tipo. Ad esempio ti segnalo l’attività di Claudia, Anacleto (cercala sul motore di ricerca interno al blog)… Fammi sapere che pensi di fare 😉 un abbraccio!

  12. maurizio 28/09/2013 at 13:38 Reply

    Complimenti , nulla di piu creativo e di attinente con lo spirito di chi ha scelto di sbarcare il lunario operando liberamente con le proprie mani dando forma alle iddee…

  13. claudia 03/11/2013 at 13:23 Reply

    Ciao sono claudia ho scoperto questo sito per caso e mi ci sono ritrovata in tutto, un mese fa ho aperto nonostante la crisi e il parere negativo di tutti un negozio di cake design, realizziamo ogni pezzo a mano ed ogni pezzo è unico perchè anche se fai la stessa cosa due volte non verrà mai uguale…realizziamo nelle torte i sogi della persone che vengono da noi….non è facile ma spero che vada tutto bene perchè l’investimento è stao grande….ciao e complimenti per il blog

  14. un vecchio estimatore del blog 01/12/2013 at 20:00 Reply

    Addio “Posto fisso”? Ok!
    Però: “Le tribolazioni aguzzano il cervello”!
    “Ergo”: “Benvenuti pionieri dell’innovazione tecnologica nel rispetto delle tradizioni”.
    “In fìeri”: Siete gli Artefici della nuova concezione del domani lavorativo.
    “Ad maiora”

  15. mimma 18/01/2014 at 06:43 Reply

    Dopo aver trascorso 20 anni della mia vita a lavorare in un uffcio e trovandomi senza lavoro, scopro l’esigenza di creare qualcosa per gli altri e dopo un corso base di gelateria presso Carpigiani, ero entusiasta e pronta per entrare nel mondo del gelato. Ma haimé nessuno vuole una tirocinante . IL mio sogno per ora rimane in sospeso. Non ho possiblità economiche e del resto mi piacerebbe tanto fare il gelato e crearlo. Ora mi dedico a creare dolci e biscotti decorandoli cake design regalando ad amici e parenti, ma la mia passione rimane il gelato.

  16. monica 05/02/2014 at 12:10 Reply

    Brava Elisa, i miei complimenti per la tua intraprendenza nel regalare una finestra a chi desidera realizzare un proprio sogno, attraverso quello che è il lavoro manuale, il lavoro del cuore…
    monica

  17. Elisa Di Battista 08/02/2014 at 18:17 Reply

    ciao @Mimma, è bellissima la passione che racconti per il gelato, e l’intraprendenza nel seguire un corso per reimmetterti nel mercato del lavoro. Purtroppo la situazione è critica e lo sappiamo bene: ti mando un forte in bocca al lupo perchè la tua passione si trasformi nel tuo mestiere!!
    @Monica: ciao, grazie mille! Mi limito, nel mio piccolo, a dare voce a chi ha storie da condividere, penso ci sia bisogno di positività e di testimonianze di chi si rimbocca, non solo in senso metaforico, le maniche. Grazie per la tua attenzione! 🙂

  18. monia 17/02/2014 at 21:58 Reply

    ciao Elisa,ho trovato per caso il tuo blog; in verità, in questi giorni pensavo di aprire un negozio online sui lavori che creo con mia madre,passione ereditata dalla nonna, ad uncinetto e ai ferri. Il fatto è che non ho proprio idea di come si possa realizzare sia a livello burocratico sia a livello pratico! Puoi darmi qualche consiglio? Grazie perché dai voce ai nostri sogni. 😉

    • Elisa Di Battista 19/02/2014 at 22:32 Reply

      ciao Monia, innanzitutto grazie mille, mi ha scritto una cosa bellissima! Sono contenta che ti piaccia il blog e che tu sia in procinto di aprire un tuo negozio online. A livello pratico, per aprirlo puoi rivolgerti a uno dei tanti e-commerce dedicati espressamente agli artigiani come Etsy, Make Hand Buy, Ula Ola, Buru Buru,solo per citarne alcuni, ma ce ne sono molti altri. Da un punto di vista burocratico, invece, occorre che tu ti rivolga a un commercialista per per avere tutte le delucidazioni che fanno al caso tuo, perchè non conoscendo la tua situazione rischierei di darti consigli errati, oppure puoi contattare direttamente un laureatoartigiano che vende online per chiedere informazioni più mirate. Grazie mille e in bocca al lupo! 🙂

  19. Maurizio 05/03/2014 at 12:50 Reply

    Ciao a tutti e complimenti per il sito !! Sono laureato in ingegneria ma la mia vera passione è sempre stata la gastronomia e vorrei tanto realizzare il mio sogno: un laboratorio artigianale di olive all’ascolana ! Anche io voglio recuperare i valori delle tradizioni e questo sito dimostra come la passione sia il vero antidoto alla disoccupazione. Se cè qualcuno interessato ad un progetto per produzione di olive e fosse interessato a costituire una società, sarà il benvenuto ! ho già sviluppato il progetto e ho anche quota al 50% per finanziarlo. Chiunque fosse interessato può contattarmi all’indirizzo mail: morgan73m@libero.it

  20. Paolo 19/03/2014 at 21:34 Reply

    Ciao a tutti,
    Complimenti per la fantastica idea di Elisa Di Battista, complimenti anche a tutti Voi giovani imprenditori che avete avuto il coraggio di far emergere le attività artigianali che da qualche tempo sono state dimenticate.
    Io sono un artigiano del settore edilizio. Mi sono inserito in questo settore da nove mesi perchè, vedendo che maggior parte delle famiglie sono interessate a risparmiare nell’ambito delle piccole riparazioni. Sto progettando una struttura di collaboratori ( fabbro, elettricista, muratore,imbianchino, idraulico, pavimentista),dando una soluzione unica ad un prezzo conveniente.
    A tutti gli imprenditori artigiani, sto partecipando ad un’altro progetto che mi da la forza di proseguire perchè il guadagno non mi fa cumulo sul reddito del primo lavoro. 😀

  21. Elisa Di Battista 22/03/2014 at 11:27 Reply

    ciao Paolo! Grazie mille per i tuoi complimenti e per aver condiviso con noi la tua esperienza, una bella testimonianza di voglia di fare, di mettersi in gioco e di inventarsi un lavoro, nonostante la crisi. Bello, inoltre, il messaggio che ci mandi: parli di voglia di collaborazione tra artigiani e professionisti per offrire lavoro di qualità a un prezzo accessibile. Complimenti e in bocca al lupo! 🙂

  22. giancarlo 16/04/2014 at 10:23 Reply

    mi è molto interessato il tuo articolo ne ho parlato a conoscenti e qualcuno oltre a me,vorrebbe andare oltre che a vedere,anche ad acquistare qualcosa di interessante perchè mi è stato detto che in un programma televisivo si era parlato proprio di questo antico mestiere e che tanti acquistavano per souvenir tali creazioni e in miniatura e a grandezze naturali.prorpio oggi mi incontro cvon un americano interessato che si fermerà qualche giorno a venezia e,non so dove indirizzarlo tranne al quero di venezia.grazie e complimenti

  23. Elena 10/06/2014 at 16:27 Reply

    Ciao Elisa, mi unisco agli altri nel farti i complimenti per l’iniziativa.
    Non sono un’artigiana (anche se mi piacerebbe moltissimo saper creare qualcosa dal nulla), ma una persona stufa di acquistare prodotti fatti in serie, di incerta provenienza la cui vendita riempie le solite già gonfie tasche. Qualche mese fa, con due amiche, abbiamo iniziato a lavorare al nostro progetto, QUIRQUIR, un ecommerce online da pochi giorni, nel quale diamo spazio esclusivamente ai prodotti artigianali di qualità, ma soprattutto a quelle persone che lavorano il più delle volte in casa e che sanno realizzare oggetti veramente unici. Entrando in contatto con questi artisti ci siamo rese conto dell’esistenza di un mondo “nascosto”, in prevalenza femminile, fatto di bravura, entusiasmo e infinita passione, ma che spesso rimane chiuso tra quattro mura. Il nostro primo traguardo lo abbiamo raggiunto con il sito, ma di idee per promuovere il lavoro degli artigiani ne abbiamo tante, il nostro motto è “piccoli passi grandi obiettivi” :-).
    Grazie e in bocca al lupo!!

  24. giovanni bernabei 08/02/2015 at 15:12 Reply

    sono con voi con tutto il mio cuore!!

  25. giovanni bernabei 08/02/2015 at 15:30 Reply

    se desideriamo veramente tutto si aevvererà perchè l artigiano lavora con il cuore ..da sempre!! coraggio accendiamo il nostro cuore dapoterne accendere altri per la passione e gioia!

  26. Maurizio 05/05/2015 at 22:17 Reply

    Questa è l’Italia che non si arrende e che dimostra al Mondo da secoli la sua forza,il suo ingegno,l’amore per il bello.
    Ti faccio i complimenti per due motivi:
    il primo…. stai mettendo in risalto un elemento che per tanti anni è rimasto sopito nei vicoli nascosti del consumismo e dell’opulenza a tutti i costi….l’Università come mondo dove non ci si “sporca le mani” ,perchè il lavoro manuale non è così nobile come quello dell’avvocato,del medico o dell’ingegnere…
    il secondo,perchè sei uno strumento di pubblicità per tanti colleghi,ma forse loro non sanno che in realtà ricambiano abbondantemente il tuo contributo ,perchè mi pare di aver capito che il blog sta crescendo,sotto tutti i punti di vista…..complimenti.
    Nella vita,si può anche perdere,l’importante è battersi e soprattutto avere la forza di rialzarsi.Ad Maiora!Maurizio

  27. Vincenzo 24/03/2016 at 23:38 Reply

    Ciao Elisa, ed un saluto a tutti voi creatori artigiani. sono inciampato per caso in questo fantastico sito, e dopo tanto ossigeno respirato dalle vostre belle storie anche io mi voglio raccontare.
    Io mi sono diplomato nel 2008 come “tecnico delle industrie elettriche”, ho svolto diversi corsi di formazione per ampliare il mio bagaglio personale lavorativo.
    Nella vita, mi reputo un ragazzo intraprendente. Ho svolto diversi lavori: dal venditore, al muratore, al meccanico, al lavoro di ufficio, ma mai nel mio ambito lavorativo, nel 2008 la crisi aveva appena colpito il settore edilizia.
    Quindi durante la disoccupazione, mi sono cimentato per caso nella costruzione di una cuccia in legno per un cane, realizzata con materiale di recupero (il mio primo burattino in legno). A fine lavoro rimasi coi soddisfatto che volevo già costruirne un altra.
    Mio papà per l’inverno portava a casa un sacco di pallet da ardere nel camino, quindi di nascosto recuperai i pezzi più belli e visto che i miei genitori non possedevano un arredo in sala, pensai di costruire io i loro mobili :). Quindi, nel garage, giorno dopo giorno andavo avanti con il lavoro, munito di seghetto alternativo, trapano, martello e chiodi, assemblavo una parte di arredo. Quando a fine lavoro feci vedere il mobile finito, i miei genitori vollero assolutamente mettere l’oggetto in sala, increduli ancora che avessi potuto costruirlo io solo con un seghetto alternativo.. E cosi nasce la mia pagina fecebook -RILEGNO: IL RIUTILIZZO D’AUTORE- un progetto totalmente eco-sostenibile. Grazie al pallet un materiale umile e silenziose ( come il mulo) si possono creare con fantasia qualsiasi cosa, per l’arredo domestico, oggettistica, ecc.. Il mio Urlo e la mia passione, si rivolgono alla SOCIETA’ DELLO SPRECO, abbiamo creata cosi’ tanta immondizia, che ormai l’unico rimedio a parer mio è quello di recuperare per non inquinare, usando la regola delle 3 ERRE: RIDUCI, RIUSA, RICICLA, dove mi sono permesso di aggiungere un quarto imperativo RIFAI.
    Dopo il lavoro, cerco sempre di portare avanti questa passione e spero che con il tempo, posso rendere questo progetto la fonte di reddito primaria. Perchè tutto ciò che è coltivato con passione e perizia, non può che sfociare in un lavoro di successo.
    Quindi cari cervellini, auguro un in bocca al lupo a tutti voi che avete dei sogni.
    A presto

  28. Raffaella Grimaldi 07/07/2016 at 17:06 Reply

    Che bello scoprire questo blog!
    Anche io sono laureata e lavoro da 7 anni con il mio titolo di studio, ma sono fisicamente e mentalmente stanca e sogno una vita diversa, dove creare con le mani e regalare un sorriso agli altri con il frutto del mio lavoro.
    Con mia sorella, ci stiamo preparando al grande salto e a settembre cominceremo a frequentare un corso professionale per imparare i rudimenti di un nuovo lavoro che, spero, riusciremo a rendere un lavoro.
    Leggere su questo blog di tante esperienze e di tanti sogni realizzati è una grande carica di energia e mi sento di ringraziare non solo il blog ma tutti gli esempi che ci vengono proposti qui.
    In bocca al lupo a tutti e incrociamo le dita 🙂

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