Come vendere e spedire i prodotti artigianali all’estero

Come vendere e spedire i prodotti artigianali estero

Redazionale – Se l’artigianato è diventato una occasione concreta sempre più scelta dai laureati, la rete internet sta amplificando le opportunità che gli artigiani hanno di mettersi in gioco e vendere i loro prodotti anche online. Si possono infatti raggiungere adesso ampi segmenti di pubblico, con una maggiore facilità, efficacia e con una serie di strumenti e servizi che fino a poco tempo fa non erano disponibili. Le rete internet, il marketing digitale e le spedizioni internazionali sempre più economiche hanno aperto nuovi mercati per gli artigiani che mai come ora possono concretamente puntare a esportare le proprie creazioni e i propri prodotti all’estero.

Localizzazione dell’e-commerce
Fino a non molto tempo fa, a chi voleva approcciarsi alla vendita all’estero dei propri prodotti artigianali, veniva proposta come principale (se non unica) soluzione, la traduzione del proprio sito web e-commerce in inglese o in una altra lingua straniera, spesso con risultati poco soddisfacenti. Questo aspetto, unitamente ai dubbi relativi ai costi dei corrieri e dei trasporti internazionali, hanno portato in molti a dubitare della reale efficacia del canale online per la vendita all’estero. L’e-commerce è invece una grossa opportunità per la vendita dei prodotti made in Italy oltreconfine: aumentano le esportazioni grazie alle vendite online e ci sono sempre più strumenti e servizio per chi vuole spedire all’estero i propri prodotti.

Gli artigiani che desiderano esportare i propri prodotti potranno avere il proprio sito web come base di partenza, ma ci sono anche altri luoghi e marketplace in cui vendere. Il proprio sito web dovrà in ogni caso essere tradotto nella lingua del paese in cui si desidera vendere le proprie creazioni, ma deve essere anche localizzato: occorrerà, nella traduzione, nella scelta delle immagini, nel nome dei prodotti, fare attenzione alla cultura e alle tradizioni locali, in modo da rendere il sito e i prodotti perfettamente integrati nel mercati in cui si desidera entrare.

Tool online come lo strumento per parole chiave di Google Adwords permettono inoltre di sapere che cosa cercano gli utenti nel paese in cui vogliamo vendere: quali sono le parole chiave legate ai vostri prodotti, in quale nicchia vi potrete posizionare, in quale segmento siete più competitivi. Potrete in questo modo adattare i testi del sito, le descrizioni dei prodotti, i titoli, che in questo modo saranno più competitivi sui motori di ricerca, ottenendo una completa localizzazione del sito. Con strumenti come Google Analytics potrete inoltre individuare quali pagine hanno le migliori performance, quali sono gli aspetti da migliorare, valutare l’efficacia di landing page, ecc.vendere e spedire i prodotti artigianali estero

Vendere all’estero con i marketplace
Se pensate che tradurre e localizzare un sito web sia troppo difficoltoso, avete come alternativa diversi marketplace internazionali in cui aprire il vostro shop online e vendere all’estero. Non c’è infatti solo eBay, ma ci sono diverse piattaforme specializzate nei prodotti artigianali: ad esempio Etsy, DaWanda, Ezebee e persino Amazon Handmade (non ancora attivo in Italia) con cui avete a disposizione una vetrina con cui vendere e spedire all’estero le vostre creazioni.
Questi marketplace mettono infatti a disposizione dei venditori diversi strumenti di web marketing, analytics e anche tutorial formativi per incrementare le vendite e vi consentono quindi quanto meno di avere un primo approccio alla vendita all’estero, prima di investire in una più impegnativa localizzazione del vostro sito e-commerce.

Spedizioni all’estero economiche e facili
Le spedizioni sono un altro aspetto che hanno rappresentato un ostacolo sino a qualche tempo fa, sia dal punto di vista dei costi per spedire un pacco all’estero, sia dell’organizzazione della logistica. I principali corrieri italiani e internazionali hanno oggi a disposizione tariffe specifiche per chi deve spedire all’estero e anche per gli e-commerce. Online sono inoltre disponibili piattaforme per la comparazione delle tariffe dei corrieri, pensate in maniera particolare per le esigenze dei piccoli e medi business online. Packlink PRO ad esempio consente di incrementare l’automazione della gestione degli ordini e delle spedizioni, consentendo di comparare le tariffe dei principali corrieri italiani e internazionali, come UPS, Bartolini, SDA, TNT e Poste Italiane.

Una volta inserita la lista degli ordini, Packlink PRO seleziona la soluzione migliore (più economica, o più rapida) per la spedizione di ogni singolo pacco, tuttavia si possono scegliere anche soluzioni alternative a quella proposta dal servizio. Ogni corriere presenta infatti servizi diversi, che potrebbero essere o meno adatti ai vostri specifici prodotti.

UPS e TNT sono ad esempio tra i corrieri con le tariffe più competitive per le spedizioni internazionali, soprattutto in Europa, mentre per trasporti intercontinentali diventa interessante anche Starpack, che dispone di una importante flotta aerea e navale. Ma anche corrieri italiani come SDA e Bartolini possono spedire all’estero, quest’ultimo anche con soluzioni specifiche come il servizio DPD, pensato per le spedizioni monocollo di oggetti di piccole dimensioni e leggeri; viceversa, per spedizioni all’estero di pacchi pesanti e voluminosi c’è Artoni con il servizio Artoni Internazionale. Packlink è in partnership anche con Poste Italiane, che ha sviluppato soluzioni come Crono Express e Crono Internazionale, con tariffe e servizi pensati specificamente per il settore della vendita online, comprendendo tra l’altro anche il ritiro (e non solo la consegna) a domicilio.

Author: Elisa Di Battista

Giornalista, classe 1982, mi occupo di mondo del lavoro, giovani e artigianato.

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