Uncinetto, come la passione “rubata” alla nonna si trasforma in mestiere vendendo online

perle di cotone uncinetto
Pizzi e uncinetto, vetro, stoffe e perline per realizzare orecchini, collane, shopper e altri accessori dal sapore romantico e retrò. È questo lo stile di Sara Arduini, 28enne di Reggio Emilia che, laureata con lode in Scienze dei Beni Culturali, ha aperto Perle di Cotone Hanmade, laboratorio-bottega dedicata alla produzione di prodotti creativi, in particolare di bijoux in tessuto, realizzati a mano.

Sara, come ti sei avvicinata al lavoro artigiano?
«Perle di Cotone handmade nasce da un armadio pieno di vecchie scatole in casa della nonna. Scatole di pizzi, paillettes, scampoli, campioni di lavori realizzati decenni fa. Raccolti da una nonna che ha sempre amato conservare tutto, ma che mai avrebbe creduto che un giorno, da tutto questo, la nipote avrebbe creato una passione e, poco dopo, un lavoro. Sono stati questi materiali “a costo zero”, gli stessi con cui giocavo da bambina a dar vita alle prime creazioni di Perle di Cotone e ancora oggi, a volte, ripasso di lì, alla ricerca di quel colore di filo o quella minuscola perlina che non riesco a trovare proprio da nessun’altra parte. Ho iniziato a realizzare questi prodotti “seriamente” durante l’università, e proseguito a fasi alterne in base al tempo che mi lasciavano i lavori fatti successivamente. Fino al luglio del 2011, quando ho aperto la mia attività».

Che materiali usi e come hai imparato a creare i tuoi prodotti?
«Parto da due tipi di materie prime diverse: di recupero e non. Per recupero intendo materiali comunque nuovi ma, per esempio, rimasti inutilizzati per molti anni. Campionari di tappezzerie, bobine di filo da vecchie fabbriche dismesse, fondi di magazzini e di vecchie mercerie. Gli altri, quelli “nuovi” li acquisto generalmente online, oppure per quanto riguarda le pietre presso i grossisti orientali. Come ho imparato? Guardando e provando, credo. L’uncinetto in famiglia, e tutto in resto in rete, o visitando fiere della creatività e del bijou».

Di questa tua attività riesci a viverci?
«Al momento sì, anche grazie ad un piccolo compromesso. I prodotti artigianali, specialmente se pensati, disegnati e realizzati da un’unica persona, non possono necessariamente incontrare i gusti di tutti. Per questo, per il momento, nel mio negozio-laboratorio ho scelto di avere anche, ben distinta da quella artigianale, una sezione in cui vendo bijoux pronti, a prezzi molto competitivi. Il rischio di sminuire le mie creazioni forse c’è, ma è comunque ciò che mi consente di affrontare tutte le spese con serenità. Inoltre, ho attivato anche un servizio di riparazione bijoux e di infilatura perle e pietre. Sono molti i clienti che non vogliono separarsi dai vecchi gioielli di famiglia e desiderano dar loro nuova vita. Così come sono numerosi quelli che durante viaggi o fiere acquistano materiale sciolto e poi, insieme a me, progettano un gioiello su misura che provvedo a realizzare».

Sei laureata in Beni Culturali: la tua laurea ti ha portato valore aggiunto al tuo lavoro?
«Credo che qualsiasi laurea, in qualsiasi campo sia stata conseguita, qualcosa lo lasci per forza. Costanza, certamente. Poi anche un po’ di sfrontatezza e coraggio. Io ero tra quelle che ai primi esami erano paralizzate dal terrore, e se non avessi superato queste paure forse non avrei mai trovato nemmeno il coraggio di lanciarmi in un’attività mia. Il campo specifico dei beni culturali mi ha invece insegnato l’importanza di due cose che sono tutt’oggi fondamentali nel mio lavoro: l’amore per il passato e per i dettagli».

Come ti fai conoscere e come ti promuovi?perle di cotone uncinetto
«A livello locale, cercando di partecipare a eventi e iniziative promossi dalle istituzioni dei dintorni. Ho imparato che anche le manifestazioni più piccole, a livello anche solo comunale, possono portare benefici se ben organizzate. A livello più ampio invece facendo il possibile per mantenere aggiornati sito e pagina Facebook».

Hai un sito e un blog che sono ben gestiti…
«Per il blog, cerco sempre di scrivere post che siano in qualche modo legati alla mia attività e che mi possano far conoscere anche a riviste, siti di artigianato o di moda. E poi, forse a causa di una deformazione professionale (ho diploma, attestato professionale e un po’ di esperienza come grafico) credo che per una grande come per una piccola attività sia fondamentale l’immagine. Quindi cerco di curare la grafica del mio sito, partecipo a corsi di fotografia, studio il packaging per le mie creazioni».

Come si svolge la tua giornata tipo?
«Avendo un’attività aperta al pubblico, la giornata si svolge sempre più o meno allo stesso modo dal lunedì al sabato. Prima delle 9 casa, banca, posta, spesa, tutto deve essere sbrigato perché poi si apre. Normalmente la prima parte della mattina la dedico alle riparazioni di bijoux per clienti privati e aziende. E’ la parte meno creativa del mio lavoro e, sinceramente, preferisco sbrigarmela subito! Poi passo, sempre tra un cliente e l’altro, al riordino del negozio, della zona laboratorio e della vetrina che mi piace modificare e aggiornare sempre con le novità. Chiudo alle 12.30, corro in posta a spedire eventuali ordini ricevuti online in mattinata. Pranzo a casa, qualche scatto per il blog nel mio piccolo set casalingo, una piccola siesta e poi si torna in negozio fino alle 19. Ed è proprio in queste ore, insieme a quelle serali, che mi immergo nei fili e creo i bijoux Perle di cotone handmade. Dopo cena infatti spesso mi rimetto al lavoro per un’oretta o due».

Nel tuo sito hai anche una vetrina e la possibilità di vendere le tue creazioni: come pensi di sviluppare quest’area?
«Ho già iniziato a vendere attraverso una portale di handmade e nell’anno nuovo passerò ad un vero e proprio e-commerce. Il tetto di spesa per il mantenimento di un negozio fisico diventa sempre più alto, e inoltre il continuo contatto con il pubblico non permette a mio parere di avere sufficiente tempo per creare. Per queste ragioni, e naturalmente perché credo molto nella potenza della rete come veicolo di promozione e vendita dell’artigianato, da febbraio proverò a lavorare in un piccolo laboratorio ricavato in casa di parenti, riceverò solo su appuntamento e mi dedicherò all’attività artigianale con commercio online e in fiere di settore. Si tratta di una scelta economica, certo, ma anche e soprattutto di una scelta, in un certo senso, di vita».

Pensi che l’artigianato oggi possa essere una risorsa per laureati e giovani?
«Io credo di sì. Il blog Laureati Artigiani ci porta alcune tra le migliori prove di questo e anche tra i miei conoscenti ci sono diversi ragazzi e ragazze che hanno intrapreso questa strada. Oltre al mio settore, l’alimentare tradizionale e la pasticceria, la decorazione, l’allestimento di eventi, la falegnameria e il restauro di mobili credo stiano assumendo sempre più rilevanza come sbocchi lavorativi. Per certi versi, è come se la crisi ci stesse portando ad una riscoperta del bello nelle piccole cose, del valore della convivialità, degli oggetti di famiglia. Ed è proprio qui che noi giovani possiamo inserirci con le nostre nuove attività».

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Comments: 15

  1. Claudia 17/10/2013 at 11:07 Reply

    Anche io ho ereditato la passione per l’uncinetto e per i lavori a maglia da mia nonna, ma per moltissimi anni ho riposto tutto in un cassetto che non ho riaperto fino a qualche mese fa!
    Leggere questa intervista è stato bello e interessante, mi ha dato fiducia… fiducia nel fatto che lavorando duramente e con passione i sogni possono realizzarsi.
    Complimenti e in bocca al lupo.
    Claudia

  2. PRESS | Perle di cotone 24/10/2013 at 18:40 Reply

    […] Intervista sul blog Laureati artigiani – Leggi […]

  3. alberto 02/01/2014 at 20:08 Reply

    in regione puglia o vicine siamo alla ricerca di artigiane che sappiano lavorare all’uncinetto per realizzazione nostri capi…possibilita’ di lavorare anche in casa con discreti e sicuri guadagni
    contattateti all’indirizzo mail lasciando vostro nome numero di tel o mail
    grazie

    • lidia 16/01/2014 at 03:40 Reply

      Sono interessata alla ricerca di artigiane. La mia email: creazioni.soleridente@gmail.com

    • Mirella 29/07/2014 at 11:40 Reply

      Ciao mi chiamo Mirella sojo Sarda della provincia di nuoro .Sarei felicissima se mi contattate x collaborare con voi so lavorare all uncinetto .

    • Marinella 29/02/2016 at 10:49 Reply

      Cioao sono Marinella da Udine, sasrei felice se mi contattate per collaborare con voi per artigiane che sappiano lavorare all’uncinetto in casa con discreti e sicuri guadagni, grazie

  4. monia capaldo 17/02/2014 at 21:46 Reply

    salve,sono monia di avellino; anch’io ho ereditato questa passione da mia nonna e con mia madre creiamo cose bellissime ed originali; contattatemi se avete bisogno di artigiane dell’uncinetto,grazie 😉

  5. patrizia pascolat 08/03/2014 at 14:36 Reply

    ciao sono patrizia di parma sono creativa una passione per l unciinetto vorrrei farne un

    puoi darmi due dritte scrivi se ti fa piacere grazie…..

    patriziap65@libero.it

  6. Sabrina Durando 10/09/2014 at 11:01 Reply

    ciao,amo l’uncinetto e da anni disegno e creo.realizzo di tutto:abbigliamento(anche x animali),accessori,gioiellini,puppazzetti,oggettini x bomboniere,accessori arredo x la casa.mi piacerebbe farlo diventare un lavoro(non occasionale).sto in Sardegna,a Quartu S’Elena. Purtroppo settembre è piovoso e la bancarella si inzuppa…..Non ho un sito ma magari potrei lavorare per qualcuno che ce l’ha.

  7. Cinzia Mariottini 09/10/2014 at 19:45 Reply

    Salve, sono Cinzia sono molto interessata ! Se avete bisogno di artigiane dell’uncinetto creativo per favore contattatemi
    328 1830348

  8. ANNA BERGAMASCO 10/06/2015 at 13:18 Reply

    Salve, sono anna e sono molto interessata a collaborare per la creazione di manufatti artigianali. Da anni lavoro a uncinetto, maglia e cucio ma non disdegno decoupage, ricamo, realizzazione bomboniere e quant’altro da fare a mano. Non ho un sito web e sono disponibile a lavorare su ordinazione. 3478044906

  9. Simona Lunardi 02/07/2015 at 10:23 Reply

    Io sono convintissima che le migliori occupazioni nella vita sono gli hobbies. Quando si riesce a trasformare gli hobbies come lavoro principale lo trovo perfetto. L’arte della maglia fatta ai ferri o uncinetto è molto di moda in data odierna e dappertutto dove vai si trovano dei capolavori ai mercatini, piccoli negozi shabby e anche online. Per farsi conoscere al giorno d’oggi è quasi d’obbligo il mondo virtuale. Quindi continuate così, l’inernet ci aiuta moltissimo. Anch’io dalle mie parti a marlengo faccio qualche lavoretto ai ferri e mi sto preparando un sito che pubblicherò a breve.

  10. roberta 26/08/2015 at 09:41 Reply

    salve, sono Roberta e sono molto interessata a collaborare per la creazione di manufatti artigianali. da anni lavoro all’uncinetto e ricamo a punto croce. ho una pagina fb, e sono disponibile a lavorare su ordinazione.3801494561

  11. Nella 01/10/2015 at 15:35 Reply

    Salve, anche io sarei interessata a collaborare x la creazione di manufatti artigianali. So lavorare all’uncinetto, a maglia, adoro dipingere e creare sempre qualcosa di particolare.
    Non ho un sito web, ma sarei disponibile a lavorare su ordinazione. calinesti@hotmail.com

  12. mariana caucean 30/01/2016 at 22:23 Reply

    Sarei felicissima se mi contattate x collaborare con voi so lavorare all uncinetto .guardate sulla mia pagina di facebook il nome mariana caucean nelle foto sono un po di lavori fati da me,
    all”uncinetto ,ferri ,punto croce ed chiacchierino

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