Felicità è aprire una bottega e ridare vita agli oggetti usati. Parola di giovane architetto

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Mi sta capitando sempre più spesso d’incontrare giovani laureati sensibili al tema del riuso, della trasformazione di materiali e vecchi oggetti, spesso laureati in materie ambientali, oppure in Architettura. Complici, sicuramente, un’attenzione al riciclo e all’ambiente e uno spiccato senso estetico. E così è stato anche per Serena Simoncini, 33enne di Fano, architetto dal 2005 e artigiana da un annetto. L’abbiamo conosciuta al Macef di Milano, dove esponeva i suoi oggetti: ventilatori trasformati in lampadari; valige in poltrone; rubinetti in lampade da tavolo. La sua attività, che cura insieme al marito Denis, ex pescatore, si chiama Archintutto, laboratorio artigianale di eco-design.

Serena, come sei approdata alla bottega, dalla laurea in Architettura?
«Dopo la laurea ho aperto un mio studio da architetto, che ho tuttora e che mi impegna parzialmente, ma di lavoro ce n’è poco, specialmente in una città piccola come la mia dove non è forte la cultura architettonica, non è richiesta molta competenza creativa e si pensa che rivolgersi a un architetto costi molto. E così un anno fa, insieme a mio marito, anche lui precario, abbiamo deciso di avviare il laboratorio di eco-design…».archintutto

Di cosa vi occupare precisamente?
«Recuperiamo oggetti d’arredamento e materiali di scarto e riuso e li trasformiamo. Ad esempio valige anni ’30 rovinate e scomode diventano poltrone o tavolini per pc; un ventilatore rotto diventa una griglia per lampadari; vecchi vinili supporti per lampadine… Proponiamo sia pezzi unici costosi (intorno ai 1000 euro) a un target medio-alto, che pezzi a prezzi accessibili (dai 50 ai 200 euro circa). E ci dedichiamo anche a trasformare interi arredi ad esempio per chi eredita una casa ma non ha soldi per acquistare i mobili da zero. Per i materiali, non comperiamo nulla, adoperiamo solo materiali scartati: è una questione sia economica che etica».

Dove recuperate oggetti e materiali?
«Se non ce li porta il cliente, giriamo per mercatini, svuotiamo soffitte, oppure ci sono le aziende che ci danno gli scarti. Ogni oggetto viene lavorato e trasformato e ha la sua storia: nel nostro sito è lui a raccontarla in prima persona, così vuole risvegliare la mente delle persone e la capacità di guardarsi attorno».

La laurea in Architettura ti è utile in quest’attività artigiana?
«Sì, molto: soprattutto perché ho seguito interi progetti a mano, senza pc; lavorato molto con lucidi e plastici; e conosciuto architetti esperti che mi hanno dato molti spunti. La manualità, comunque, ce l’ho da quando ero bambina, poi ho fatto l’istituto d’arte dove ho studiato disegno a mano libera, e da ragazza ho imparato a recuperare vestiti, tagliare il legno, cambiare le prese, cucire…».

Stai puntando sull’artigianato come alternativa alla crisi…
«Sì, penso che ci aiuti a ridimensionare tutto. Ci han cresciuto con l’idea che possiamo avere tutto ciò che vogliamo, che basti sedersi in un ufficio. Invece il lavoro è sacrificio, è creare qualcosa da sé. Oggi manca lo spirito d’adattamento per essere felici, il contatto con le cose, il saper fare almeno le cose più elementari».

Ultima curiosità: come mai nel vostro sito c’è una citazione dei Marta Sui Tubi “Tu puoi diventare tutto quello che ti pare”, del brano “L’unica cosa”?

«Abbiamo avuto modo di conoscere i Marta Sui Tubi, dei quali una canzone ha sempre fatto da colonna sonora alla storia tra me e mio marito. Un giorno, eravamo sposati da un paio di mesi, abbiamo letto su Facebook un messaggio in cui si chiedeva agli utenti se volessero che i Marta suonassero nel giardino di casa. Così abbiamo risposto di sì ed è stato organizzato un “secret concert” a casa nostra di fronte a 160 persone, li abbiamo conosciuti bene, sono persone stupende e uniche, e ci hanno dato la forza per inseguire il nostro sogno e renderlo concreto».

Per le foto:  Copyright: Guido Carpi Photographer

Author: Elisa Di Battista

Giornalista, classe 1982, mi occupo di mondo del lavoro, giovani e artigianato.

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